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#F1 – ALLA SCOPERTA DEL GP DI BAKU [VIDEO]

Bandiera Az

Questo fine settimana, l’Azerbaijan diventerà il trentaduesimo paese ad ospitare una gara del Campionato del Mondo di Formula 1, con la denominazione Gran Premio d’Europa (dopo Inghilterra, Germania e Spagna).

 

L’Azerbaigian

L’Azerbaigian, ufficialmente Repubblica dell’Azerbaigian, è uno stato situato nell’Asia transcaucasica, a sud della catena montuosa che funge da confine tra con l’Europa.

Così come Cipro, dal punto di vista geografico l ‘Azerbaigian non è uno stato europeo, ma spesso viene considerato come tale grazie a considerazioni storiche e culturali.

L’Azerbaigian è il paese più grande del Caucaso sia per superficie (86 600 km²) sia per popolazione (9 624 900 ab.). Lo stato azero, inoltre, è anche uno dei fondatori della Comunità degli Stati Indipendenti, GUAM ed è membro del Consiglio d’Europa dal 2001. Ha una missione permanente nell’Unione europea e ospita anche una missione della Commissione europea.
La lingua ufficiale è l’azero, idioma rientrante nella cerchia delle lingue turco-mongole.

 

La città: Baku

Immagine tratta da www.esflconferences.org

Immagine tratta da www.esflconferences.org

Baku, capitale dell’Azerbaigian, è una delle più antiche e più grandi dell’Oriente. La città è situata sulla riva occidentale del Mar Caspio (penisola di Apšeron). La città è gemellata con Napoli soprattutto in virtu della grande somiglianza del golfo su cui si affaccia con quello del capoluogo campano.
Il suo nome  deriva dalle antiche denominazioni della città, vale a dire “Badu-kube”, che significa “città dove soffia il vento”, “Baghkuh”, che significa “monte di Dio”.
Strutturalmente, Baku si compone di tre parti principali, cioè il centro, la vecchia Città Murata e la parte della città costruita nell’epoca sovietica.

 

Il Circuito di Baku

Immagine tratta da www.bakucitycircuit.com

Immagine tratta da www.bakucitycircuit.com

Il circuito di Baku, è un circuito cittadino, non permanente, realizzato nella zona della città vecchia della capitale azera. Il circuito ospita il Gran Premio d’Europa a partire dal 2016 e viene affrontato in senso antiorario.

Presentato nell’ottobre del 2014 da Bernie Ecclestone e Azad Rahimov (ministro della gioventù e dello sport dello stato caucasico), il tracciato viene definitivamente inserito nel calendario 2016 diramato dal Consiglio mondiale della FIA il 2 dicembre 2015. Tuttavia, per rendere possibile lo svolgimento delle gare, le strade su cui si snoda il tracciato hanno subito numerosi interventi di riammodernamento, come la sostituzione della pavimentazione di sampietrini con una superficie asfaltata.

Il circuito, ricavato nelle strade della capitale e studiato in modo da mostrare i migliori scenari di Baku a sfondo della gara, è lungo 6.007 m, il secondo per lunghezza dopo Spa-Francorchamps. Il tracciato vede l’alternanza di tratti molto veloci (come il rettilineo dei box lungo 2,2 km, il doppio rispetto ai 1.100 m di Monza) con velocità che raggiungeranno anche i 340 km/h a tratti più lenti ( ad esempio le curve 8, 9 e 10 la cui sede stradale è larga poco più di 7 metri, tipiche dei circuiti cittadini).

«Abbiamo realizzato un circuito stradale molto impegnativo, in termini di ingegneria e progetto, e che si sviluppa sull’interessante atmosfera urbana di Baku, con la sua grande combinazione di storia e stile del 21° secolo. Il centro storico, il lungomare e l’imponente Parlamento si combinano per fornire uno sfondo perfetto alla nuova pista. Ovviamente i circuiti cittadini presentano dei limiti, ma siamo stati in grado di integrare alcune caratteristiche uniche, in modo da assicurare una gara affascinante. Ci sarà per esempio un tratto stretto in salita lungo le mura della città vecchia che premierà precisione e coraggio, come un tratto in accelerazione di 2,2 km a fianco del lungomare che vedrà velocità molto elevate (si stimano 340 km/h, ndr) in modo da creare uno spettacolo incredibile per gli appassionati in pista e a casa».

Questo il commento di Hermann Tilke, architetto tedesco che ha progettato il tracciato.

Per comprendere meglio la natura di tale circuito, ecco un esplicativo on-board.

 

Dove vederlo in tv

Venerdì 17 giugno

Prove libere 1 dalle 11 in diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1

Prove libere 2 dalle 15 in diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1

Sabato 18 giugno

Prove libere 3 dalle 12 in diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1

Qualifiche dalle 15 in diretta su Rai 2 e Sky Sport F1

Domenica 19 giugno

GP Europa, gara, dalle 15 in diretta su Rai 1 e Sky Sport F1

 

Nient’altro da aggiungere, se non WELCOME TO BAKU

 

di Rocco Lucio Bergantino

 

 

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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