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Serie A – IN COSTANTE ASCESA: IL 2013 DELL’HELLAS VERONA

Immagine tratta da www.pianetaempoli.it

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Gioco ben collaudato, risultati che fanno esplodere di gioia i tifosi, collettivo che sembra sempre in progressiva crescita tecnica e tattica; questa è una breve descrizione che racchiude tutto ciò che ha caratterizzato l’anno solare 2013, dell’Hellas Verona.
Un’annata da ricordare quella del Verona, quella del ritorno nella massima serie.
Lo strepitoso 2013 gialloblù, tuttavia, non è riducibile alla “sola” celebrazione del raggiungimento della promozione, ma c’è tanto altro.
Andiamo a spulciare un po’ di statistiche.

Nell’anno solare 2013, il Verona ha giocato un totale di 37 partite tra la seconda parte dello scorso campionato di Serie B (20), e la prima parte di questa stagione (17).
Si capisce la portata del successo gialloblù, osservando il numero di incontri vinti nel corso dell’anno che volge al termine.

Sulle 37 partite disputate, infatti sono 20 gli incontri nei quali l’Hellas ha portato a casa i 3 punti (11 nella prima parte del 2013, in Serie B e 9 nella stagione attuale), 8 pareggi (6 in Serie B, e 2 in Serie A), e solamente 9 sconfitte (3 in B e 6 in A).
Prendendo in considerazione il fatto che il Verona è una neopromossa, i numeri diventano ancor più sorprendenti.

La bellezza di 68 punti, dunque, sono stati conquistati dalla formazione gialloblù; con un ruolino di marcia del genere, e con i 68 punti conquistati, nello scorso campionato di Serie A, il Verona si sarebbe classificato appena sotto la Fiorentina, in quinta posizione (e con una partita in meno, dato che il campionato italiano si compone di 38 giornate).

Molti gli artefici di questo grande successo; uno su tutti, senza dubbio, mister Mandorlini.
Il tecnico ravennate, infatti, ha saputo imprimere la sua firma nel gioco dei suoi ragazzi, trasmettendo loro la sua voglia di vincere e la sua sete di successo.
Tuttavia, ben poco avrebbe potuto fare Andrea Mandorlini, se non avesse avuto degli ottimi giocatori.
Di questi, alcuni sono partiti in estate dopo un’ottima stagione in B (come Sgrigna, Ferrari, Grossi, Rivas), altri sono arrivati (Toni, Iturbe e Romulo su tutti) ma tanti, come Jorginho, sono rimasti.

Analizzando i tabellini dei vari incontri, emerge che il “capocannoniere” veronese del 2013, è Daniele Cacia con le sue 11 reti messe tutte a segno nella seconda parte dello scorso campionato.
Al secondo posto di questa graduatoria troviamo Jorginho, con i suoi 9 gol, ben 7 dei quali messi a segno nella stagione attuale.
Di poco sotto di lui, Juanito Gomez con 8 reti (divise tra i due campionati) e Luca Toni autore di 7 segnature, tutte, naturalmente, in questo campionato.

Oltre questi nomi, molti altri sono stati gli artefici di questa annata da incorniciare.
Su uno di questi bisogna “doverosamente” porre momentaneamente l’attenzione; stiamo parlando di Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro, o semplicemente Rafael, estremo difensore veronese.
In gialloblù dal 2007, è un vero e proprio senatore dell’Hellas, con le sue 259 presenze totali.
Dato che ancor più sottolinea la grande importanza del portiere brasiliano per la squadra veronese,  sono i 3.330 minuti giocati nel 2013 (più i vari recuperi); tradotto in numero di partite giocate, il risultato è di 37; Rafael sempre presente con il suo Verona.

I tifosi del Bentegodi salutano il 2013 con la consapevolezza di aver vissuto un’annata da favola; il sogno è quello di prolungare questa splendida favola, anche nel 2014. Staremo a vedere.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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