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DirettaMundial – BRASILE-CILE 4-3 d.c.r. – CILE FERMO AL PALO

Neymar

Al Mineirao di Belo Horizonte si aprono gli ottavi di finale con la sfida tra la Roja di Sampaoli e i padroni di casa. Il Cile scende in campo molto determinato, pressando a tutto campo con aggressività, come al suo solito, mentre i verdeoro non sembrano capaci di sbloccarsi dopo un girone deludente dal punto di vista della qualità del gioco. Cambia tutto però al 18′ quando sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, David Luiz insacca di ginocchio da pochi passi, eludendo la marcatura del difensore e portando in vantaggio i suoi. Il Brasile non riesce a creare molte palle gol nitide: Neymar sembra spento e le uniche soluzioni degne di nota sono tiri dalla distanza che non colgono alla sprovvista il neo portiere del Barcellona Bravo. Al 32′ il Mineirao viene zittito: Hulk perde palla su un fallo laterale gestito in maniera pessima e Sanchez, a difesa scoperta, è lesto a trafiggere Julio Cesar sul secondo palo. Si va all’intervallo sull’ 1-1. Nel secondo tempo le squadre rientrano in campo molto contratte, timorose di subire il gol decisivo. Grande occasione per Aranguiz, sul quale Julio Cesar (migliore in campo) chiude con un riflesso felino. Il Brasile non costruisce con fluidità, e non riesce a creare, se non attraverso azioni personali di Hulk; Fred viene servito poco, e quando viene servito è lento e sprecone. Il suo sostituto Jo non riesce a pungere, così come Oscar e Neymar. Il Cile ci mette tanto cuore, Vidal dopo un’altra prova opaca lascia il campo, e la contesa si trascina lentamente ai supplementari.

Il Brasile ci prova con insistenza, ma senza sbilanciarsi concedendo ripartenze al Cile, che invece si difende alla grande. I supplementari diventano quindi una lenta agonia verso i calci di rigore, soluzione che sembra accontentare entrambe le parti, se non fosse che Pinilla si trovi al 119′ a pochi metri dalla gloria, ma il suo destro potente si spegne sulla traversa, facendo sussultare un popolo intero.

L’epilogo è quello previsto. Si va ai calci di rigore. Il Brasile vede al luce: segna David Luiz, mentre Pinilla e Sanchez si fanno ipnotizzare da un perfetto Julio Cesar. Sbagliano anche Willian e Hulk, tirando due rigori da mani nei capelli, placando gli animi gioiosi della torcida verdeoro. L’ultima serie di rigori è da brividi: Neymar dopo numerose finte durante la rincorsa, spiazza Bravo, mentre il tiro dello sfortunato Jara bacia il palo, col pallone che però va dalla parte sbagliata. Il Cile è fuori, a testa altissima, dopo aver lottato fino all’ultimo secondo e consapevole di aver reso orgogliosi i 50.000 cileni giunti in Brasile. Padroni di casa che non brillano e tirano un sospiro di sollievo dopo aver rivisto per un attimo l’incubo del Maracanazo, ma che possono ringraziare la fortuna e un portiere strepitoso, finito in lacrime al triplice fischio.

 

BRASILE-CILE 4-3 (d.c.r.)
MARCATORI: 18′ David Luiz (B), 32′ Sanchez (C).
RIGORI: David Luiz gol (B), Pinilla parato (C), Willian sbagliato (B), Sanchez parato (C), Marcelo gol (B), Aranguiz gol (C), Hulk parato (B), Diaz gol (C), Neymar gol (B), Jara palo (C)
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Marcelo, Thiago Silva; Fernandinho (72′ Ramires), Luiz Gustav; Oscar (107′ Willian), Fred (64′ Jo), Hulk; Neymar. A disp.:  Jefferson, Victor, Dante, Henrique, Maicon, Maxwell, Hernanes, Paulinho, Bernard. All.: Scolari.
CILE (3-4-1-2): Bravo; Isla, Jara, Medel (108′ Rojas); Mena, Aranguiz, Diaz, Silva; Vidal (87′ Pinilla); Sanchez, Vargas (56′ Gutierrez). A disp.:  Herrera, Toselli, Albornoz, Beausejour, Carmona, Fuenzalida, Valdivia, Orellana, Paredes. All.: Sampaoli.
ARBITRO: Howard Webb.
AMMONITI: Hulk, Jo, Luiz Gustavo, Thiago Silva (B), Mena, Pinilla, Silva (C).
NOTE: Angoli 9-5. Rec.:  pt 2′, st 3′.

 

Di Luigi Favero

 

 

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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