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DirettaMundial – I TICOS ALLA CONQUISTA DELL’OLIMPO: COSTA RICA AI QUARTI DI FINALE

Immagine tratta da www.calciatori.com

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Quello che vedeva opposte Costa Rica e Grecia, era senza dubbio l’Ottavo di finale (non ce ne vorranno gli amici costaricani e greci) con il più basso tasso tecnico, in campo; eppure, l’incertezza e l’alone di novità da quale le due formazioni erano accompagnate, rendeva questo incontro ricco di fascino e curiosità.
Dopo la sconfitta degli azzurri, senza dubbio, noi italiani abbiamo imparato a conoscere un po’ più la formazione centramericana, e così tutto il globo.
I greci, dal canto loro, arrivavano a da un girone eliminatorio combattuto, ed incerto (per quel che riguardava la seconda piazza, dato il dominio colombiano) fino all’ultimo.

PRIMO TEMPO 

Le due formazioni mettono subito in campo atteggiamenti guardinghi, ed attenti; l’obbiettivo primario, infatti, è sicuramente quello di non subire, ancor prima di creare.
Le prime pseudo occasioni arrivano per entrambe le formazioni, da tiri dalla distanza, tuttavia senza risultato.
Al 39’,arriva la prima vera occasione, di stampo greco;. Holebas serve Salpingidis batte  al volo da pochi passi, ma Navas riesce a mettere  in angolo.
La prima frazione di gioco si conclude, così, a reti bianche.

SECONDO TEMPO

Le squadre entrano in campo per il secondo tempo, con un piglio diverso.
Nei primi minuti, il greco Samaras tenta di sbloccare il risultato, ma Navas riesce a parare abbastanza agevolmente; è  sul capovolgimento di fronte che arriva la svolta; Bryan Ruiz, mattatore costaricano anche nella partita contro l’Italia, porta i suoi in vantaggio al 52’ con un preciso piattone dal limite, che si insacca alle spalle di Karnezis.
Campbell ed i suoi, prendono coraggio e vanno vicini al raddoppio, potendo anche recriminare per un fallo di mano commesso in area dal romanista Torosidis, non ravvisato dalla terna arbitrale.
Fernando Santos, cerca di smuovere qualcosa, buttando nella mischia l’artiglieria pesante, ossia Mitroglu e Gekas (32 reti in due, con la maglia della nazionale greca).
Tuttavia, a cambiare l’inerzia dell’incontro, non sono gli innesti dell’allenatore biancoazzurro, ma l’espulsione per doppia ammonizione, al 68’, di Duarte, per un fallo sul greco Holebas
La Grecia nei minuti finali ci prova in tutti i modi.
I ticos, con un uomo in meno, faticano molto ad arginare gli attacchi greci; questi ultimi, portano in pieno recupero (al 91’) al pareggio di una vecchia conoscenza del calcio di casa nostra, Sokratis Papastathopoulos che (dopo una ribattuta corta del portiere costaricano in risposta ad un tiro di Gekas) non può sbagliare.
I supplementari sembrano scontati, eppure c’è ancora il tempo per un brivido enorme per i ragazzi di Jorge Luis Pinto; al 94’, infatti, Mitroglu prova a chiudere il discorso nei 90, ma Navas si fa trovare pronto e mette in angolo.
E’ l’ultima giocata dei tempi regolamentari.

TEMPI SUPPLEMENTARI

La Grecia, tenta di cavalcare l’onda di entusiasmo per il pareggio raggiunto in extremis.
Il solito Mitroglu prima, ed Holebas poi, tentano di portare i biancoazzurri in vantaggio, ma la retroguardia costaricana se la caba in qualche modo.
Per tutta la durata dell’extra-time è quasi sempre la Grecia ad avere in mano il pallino del gioco. Tuttavia, a parte un’ulteriore occasione di Mitroglu al 121’, ancora neutralizzata da Navas, non succede molto.
Tutto si decide dagli 11 metri

RIGORI 

L’equilibrio procede anche dal dischetto. Borges, Ruiz, Gonzalez, Campbell per la Costa Rica e Mitroglu, Lazaros, Cholevas per la Grecia, non sbagliano i propri rigori.
La svolta decisiva arriva al quinto rigore della serie; Gekas sbaglia, rendendo la trasformazione di Umana (che non si fa schiacciare dall’importanza del tiro) decisiva per la storica qualificazione della nazionale centramericana, ai quarti di finale.

TABELLINO

Costa Rica (4-5-1): Navas; Gamboa (77′ Acosta), Duarte, Gonzalez, Umana; Diaz, Ruiz, Borges, Tejeda (66′ Cubero), Bolanos (83′ Brenes); Campbell. All.: Pinto.
Grecia (4-5-1): Karnezis; Torosidis, Manolas, Sokratis, Holebas; Salpingidis (69′ Gekas), Maniatis (78′ Katsouranis), Karagounis, Samaris (58′ Mitroglou), Lazaros; Samaras. All.: Santos
Arbitro: Benjamin Jon Williams
Marcatori: 52′ Ruiz (C), 90′ (+1) Papastathopoulos (G)
Ammoniti: Samaris, Manolas (G), Duarte, Tejeda, Granados, Ruiz, Navas (C)
Espulsi:Duarte
Rigori: Borges (gol), Mitroglou (gol), Ruiz (gol), Lazaros (gol), Gonzalez (gol), Cholevas (gol), Campbell (gol), Gekas (parato), Umana (gol)

di Rocco Lucio Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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