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DirettaMundial – OLANDA-MESSICO 2-1, ROBBEN DA MATTI.

immagine tratta da bayernnews.com

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La miglior difesa contro il miglior attacco. Si affrontano negli ottavi di finale Messico e Olanda, due delle squadre più brillanti di questo mondiale, sicuramente le più organizzate tatticamente. La partita si preannuncia spettacolare e i 22 giocatori non tradiscono le attese. Primo tempo a buoni ritmi, col Messico che spinge soprattutto dalla parte di Layun, sfruttando la lacune difensive di Verhaegh e mettendo in seria difficoltà la difesa di van Gaal. Nel frattempo De Jong esce infortunato lasciando il posto a Martins Indi, e gli olandesi recriminano per un sospetto rigore su Robben, ma anche la Tricolòr chiede un fallo in area per un intervento maldestro di Vlaar in chiusura sull’ottimo Hector Herrera. Nella ripresa i ritmi si mantengono alti, anche grazie al timeout concesso al 30′ causa temperatura torrida. Al 48′ infatti su respinta corta della difesa olandese, Giovani Dos Santos cattura una palla vagante con un gran controllo a seguire e complice la blanda marcatura di Blind, deposita in rete un sinistro precisissimo dai 20 metri. Nonostante l’ingresso in campo di Hernandez (mondiale deludente il suo) e del rapidissimo esterno Javier Aquino, nell’ultima mezz’ora il Messico non si rende pericoloso, dando modo a Robben e compagni di prendere campo e di costruire un vero e proprio assedio alla porta di Ochoa, che dopo diverse parate miracolose deve capitolare sotto i colpi di Sneijder all’88’ e sul rigore di Huntelaar al 94′, causato da Marquez che interrompe fallosamente una stupenda incursione di un immenso Robben. Sesta eliminazione consecutiva agli ottavi per i messicani, che escono a testa altissima e non meritevoli della sconfitta. Dell’Olanda sottolineiamo un uomo al comando, Arjen Robben, e una duttilità tattica strepitosa, che consente di mantenere l’equilibrio in ogni momento chiave. E poi che dire? Dopo una rimonta del genere, gli Oranje non possono non essere la squadra del destino.

 

OLANDA-MESSICO 2-1
MARCATORI: 48′ Dos Santos (M); 88′ Sneijder (O), 90′+4 Huntelaar rig. (O).
OLANDA (3-5-2): Cillessen 6; Blind 5, De Vrij 6, Verhaegh 5 (57′ Depay 6); Vlaar 5,5, De Jong sv (9′ Martins Indi 5), Robben 7, Sneijder 7, Wijnaldum 6; Kuyt 7, Van Persie 5 (76′ Huntelaar 7,5). A disp.: Krul, Vorm, Janmaat, Kongolo, Veltman, Clasie, De Guzman, Fer, Lens. All.: Van Gaal 7.
MESSICO (5-3-2): Ochoa 6,5; Aguilar 5,5, Layun 6, Marquez 5, Maza Rodriguez 6, Moreno 5,5 (47′ Reyes 5,5); Guardado 6, Herrera 6,5, Salcido 6; Dos Santos 7 (62′ Aquino 6), Peralta 6 (75′ Hernandez sv). A disp.: Corona, Talavera, Ponce, Brizuela, Fabian, Pena, Jimenez, Pulido. All.: Herrera 6.
ARBITRO: Pedro Proenca.
AMMONITI: Aguilar, Guardado, Marquez (M).
NOTE:  Angoli: 10-2. Rec.: pt 4′, st 6′.

Di Luigi Favero

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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