Crea sito

#F1 – Ferrari SF15-T & McLaren MP4-30; IL CONFRONTO TRA LE DUE NUOVE MONOPOSTO 2015 (a cura dell’Ing.Bergantino)

L’inizio della nuova stagione si avvicina e parecchi team hanno già svelato le proprie vetture, in particolare McLaren, Ferrari e Williams. Il team Inglese si presenterà al via con la novità del propulsore Honda; anche se la vettura si conferma come sempre molto accattivante, almeno nelle forme e nei colori, ha deluso i fans più nostalgici, che speravano in un ritorno alle colorazioni degli anni dell’indimenticato ed indimenticabile Ayrton, oppure all’originale arancione (sempre che il cambio di colori non avvenga solo in un secondo momento).

Il team di Maranello invece ha proposto una vettura, la SF15-T, che rispetto a quella dello scorso anno, ha nel muso, nelle sospensioni anteriori, nelle pance e nel retrotreno le più “evidenti” differenze rispetto la ormai pensionata F14T.

3

 

 

Tuttavia, aspettando la presentazione delle Mercedes, candidate numero uno alla conquista dei due titoli mondiali, ma soprattutto aspettando i primi test, poiché è sempre e solo la pista a parlare con i tempi, si vuole proporre un’interessante confronto tra la nuova Rossa e la MP4-30.

2

La differenza più visibile tra le due monoposto è proprio la diversa lunghezza del passo vettura.

Il passo è la distanza che intercorre tra il centro della ruota posteriore e il centro della ruota anteriore della vettura. Considerando tutte le forze che agiscono su una monoposto, come centrate in un solo punto detto baricentro della vettura, l’ottimo tecnico risulta essere quello che permette di tenere questo punto, più basso e centrato possibile all’interno della misura che determina il passo di una vettura.

Una vettura a passo corto di solito è più agile e reattiva, mentre una vettura a passo allungato e sicuramente più stabile ma anche meno reattiva.

Inoltre lo spostamento delle gomme in avanti, consente al flusso aria che passa nell’interno ruota di avere più tempo per essere raddrizzato e per lambire la fiancata nel modo più lineare e meno disturbato possibile.

Un piccolo esempio della produzione di serie, potrà chiarire meglio il concetto; una piccola vettura a due posti, a parità di curva e velocità di percorrenza è sicuramente più agile ma meno stabile di una grossa station vagon.

L’ormai ex-Ferrari Nikolas Tombazis commentava così, alcuni anni fa, la variazione del passo sulla F2007 rispetto la vettura precedente:

“E’ vero, abbiamo allungato la vettura e facendolo abbiamo preso in considerazioni questioni aerodinamiche al pari delle esigenze di distribuzione dei pesi e altri parametri come i momenti di inerzia e il centro di gravita’ del corpo vettura. Bisogna mettere tutti questi elementi insieme, trovare quello meno dominante e infine scoprire il miglior compromesso. Si puo’ aumentare la lunghezza della monoposto in tre modi: spostando le ruote anteriori in avanti, le posteriori indietro oppure entrambe le cose. Se sposti le ruote posteriori indietro, sposti il peso verso l’anteriore, se muovi le ruote anteriori in avanti, muovi il peso all’indietro. Puoi giocarci quanto vuoi con queste leggi fisiche!”

Non resta quindi che aspettare i primi test e vedere chi ha “giocato” nel modo migliore, perché dover sconvolgere in corsa la geometria delle sospensioni anteriori, seppur possibile, non sarebbe la cosa più auspicabile.

Domenico Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

Share This Post On