Intervista – DAI CAMPI DI PERIFERIA ALLA SERIE B: JACOPO MANCONI

Immagine tratta da www.novarachannel.tv

Immagine tratta da www.novarachannel.tv

Di solito, i giocatori che esordiscono in una squadra arrivando dalla Primavera, hanno alle spalle la solita trafila delle varie selezioni giovanili (Allievi, Esordienti ecc…); non è questo il caso di Jacopo Manconi.
Jacopo Manconi, infatti, ha una storia un po’ diversa. Ma andiamo con ordine.
Attaccante classe ’94, versatile e duttile tatticamente, Jacopo dopo un’ottima annata in Primavera (la scorsa) con 8 reti in 23 presenze, in questa stagione ha fatto quello che rappresenta il passo più importante per un giovane calciatore: il passaggio in prima squadra.
Jacopo ha iniziato questa stagione con la Primavera (con la quale ha messo a segno 5 reti in 6 presenze), tuttavia, la sua esperienza nella selezione giovanile, è durata fino a novembre. Da quel momento, infatti,  è entrato a far parte della prima squadra del Novara.

Dopo le prime tribune, i primi scampoli di partite, ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nella squadra piemontese, mettendo insieme un buon numero di presenze e partendo, più di una volta, da titolare.
Ma come detto, quella di Jacopo Manconi, è una storia diversa.
Lui, infatti, ha disputato solo una stagione nelle giovanili novaresi in quanto, fino a due stagioni fa, militava nel campionato di Eccellenza Lombarda.
Fattosi notare dagli osservatori novaresi per le sue prestazioni nel campionato dilettantistico, è stato portato nel capoluogo piemontese, dove è iniziato il suo sogno.
In questa intervista, concessa in esclusiva ad Autogol al Novantesimo, il giovane talento novarese, racconta se stesso e le sue emozioni.

Jacopo Manconi, che sensazione da giocare in Serie B?
E’ una bellissima sensazione; sono molto felice di aver esordito in un campionato importante come la Serie B

Ci racconti il tuo esordio? Che emozioni ti ha dato?
Che dire, appena il mister Calori mi ha chiamato per mandarmi a riscaldare non ci credevo. Ero lì, pronto per entrare e quando è successo, ho provato un’emozione unica

A inizio stagione, pensavi di poter entrare così stabilmente nell’organico della prima squadra, o è stata una sorpresa?
A inizio anno sinceramente pensavo di rimaner ancora con la Primavera in questa stagione, quindi per me è stata una gran sorpresa il salto in prima squadra

Da quale dei tuoi compagni, stai apprendendo di più?
Ogni compagno di squadra mi aiuta molto, ognuno mi da qualcosa; c’è solo da imparare dai più grandi

Devi ringraziare qualcuno per essere arrivato a questo punto?
Devo ringraziare la società ed i mister che mi hanno dato e mi danno fiducia tutt’ora

Quanto è stato difficile entrare nel mondo del calcio a questi livelli?
E’ stato difficile guadagnarmi un posto nel mondo del calcio, perché come tutte le cose, va sudato, con impegno e con tanti sacrifici

Hai mai pensato, anche per solo un istante, di non farcela?
Fino ad un paio di stagioni fa ero in Eccellenza e sinceramente non pensavo di arrivar più da nessuna parte; poi, però,  è arrivata la chiamata del Novara e da lì sono migliorato sempre più, grazie a questa società

Parliamo un po’ del tuo passato. Quando e come hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato all’età di sei anni nella squadra del paese in chi abitavo (Bubbiano).
Ho sempre amato giocare a calcio e fin da piccolo avevo, ed ho tutt’ora, la testa solo per questo

Come sei arrivato a Novara?
Grazie all’impegno ed alle prestazioni messe a segno quando giocavo in Eccellenza; sono riuscito a farmi notare dal Novara la quale, dopo avermi fatto fare dei provini, mi ha preso definitivamente

Qual è il ricordo che porti dentro con più piacere?
Non ce n’è uno specifico; questi due anni a Novara, l’esordio  con l’Under 19 – Under 20 sono; sono tutti dei momenti bellissimi

C’è un giocatore a cui ti ispiri in particolar modo?
Il giocatore al quale mi ispiro e che mi piace di più di tutti è CR7; è il più forte

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Vorrei giocare in Serie A, ma non è facile quindi devo impegnarmi qui a Novara, per poi poter sperare di arrivarci

Dove ti vedi tra 5 anni?
Tra 5 anni? Si vedrà

Grazie Jacopo. In bocca al lupo
Grazie a voi; crepi il lupo

di Rocco Lucio Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

Share This Post On