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Intervista – LORENZO CASELLI, A SASSUOLO PER SPICCARE IL VOLO

Lorenzo-Caselli-Sassuolo

Immagine tratta da www.sassuolocalcio.it

Difensore classe ’95 del Sassuolo Primavera, Lorenzo Caselli è senza dubbio uno degli elementi di maggiore esperienza nel panorama calcistico giovanile nazionale.
Prelevato dalla SPAL qualche stagione fa, il ragazzo ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle giovanili neroverdi, arrivando ad essere il capitano della formazione Primavera.
In questa intervista esclusiva, il difensore classe ’95, si racconta a 360° parlando del suo passato, del suo presente, senza perdere di vista gli obbiettivi futuri.


Lorenzo Caselli, quanto è importante per un ragazzo come te vestire la maglia di una società di primo livello come il Sassuolo?

Indossare una maglia così importante è una fortuna; in molti vorrebbero indossarla ma in pochi ci riescono, quindi mi ritengo un ragazzo fortunato e farò di tutto continuare ad vestire questa maglia, chissà, nei prossimi anni

Oltre ad essere uno dei punti fermi della squadra, sei anche il capitano; quanto pesa quella fascia al braccio?
La fascia di capitano non pesa molto, per me è un valore simbolico, e sono contento averla al braccio. In campo però sono come tutti gli altri ragazzi, l’unica cose è che essendo uno dei più grandi cerco di aiutare i compagni nel migliore dei modi

Come sei arrivato al Sassuolo?
Ho iniziato da piccolo quando avevo 6 anni e giocavo in una squadra provinciale dietro casa mia; con il passare degli anni sono passato ai campionati regionali per poi approdare alla Spal; da lì sono poi passato al Sassuolo e questa è la mia terza stagione in neroverde

Quanto è stato difficile arrivare dove sei ora?
E’ stato molto difficile arrivare fin qui soprattutto perchè conciliare studio e calcio non è semplice, ma sono felice di avere fatto tutti questi sacrifici

Qual è stato, fino ad ora, il momento più felice della tua carriera?
Il momento più felice è stato quando sono arrivato a Sassuolo, era una realtà diversa rispetto a quella della Spal a Ferrara, il livello si era alzato e non ero sicuro di potermi ritagliare un posto da titolare subito, invece da subito sono riuscito a prendermi quel posto

Quale, invece, quello più difficile?
L’estate scorsa quando in ritiro con la Prima Squadra mi sono lesionato il menisco ed ho dovuto subire un’operazione

Parliamo un po’ “dell’attualità”; come sta andando questa stagione?
Stiamo facendo molto bene; è appena finito il girone di andata e siamo terzi in classifica dietro a Inter e Milan; speriamo di proseguire cosi

Dove potete arrivare?
L’organico è di valore quindi direi che alle fasi finali ci si può arrivare

Quali sono, invece, i tuoi obbiettivi personali per questa stagione?
Personalmente spero di arrivare alle fasi finali del campionato e di fare bene in vista del prossimo anno

Ma torniamo di nuovo a te; qual è il ruolo dove preferisci giocare?
Il mio ruolo è il centrale di difesa; giochiamo spesso a 4 ma anche con la difesa a tre mi trovo bene come centrale

Mettiti in per qualche istante, nei panni di un giornalista. Come descriveresti il Lorenzo Caselli calciatore? Pregi e difetti.
Pregi: dotato fisicamente e discreta tecnica; difetti: faccio pochi gol

Qual è il tuo modello?
Mi piace Bonucci per come riesce ad impostare il gioco

In quale squadra sogni di giocare un giorno?
Fin da piccolo tifo Juve, quindi il mio sogno è quello di giocare lì

Una volta ultimato il tuo cammino nelle giovanili, preferiresti rimanere in neroverde a crescere “all’ombra” di qualche giocatore esperto, o andare in una serie minore a giocare?
Sono dell’idea che è sempre meglio stare in una serie minore ma giocare piuttosto che restare in serie maggiori e non giocare neanche un minuto

Ti sentiresti pronto per entrare stabilmente nell’organico della Prima Squadra?
Con la Prima Squadra di allenamenti in questi 3 anni ne ho fatti tantissimi e, come ho detto prima, ero anche in ritiro con loro l’estate scorsa, quindi so come lavorano e ti dico che il salto tra la Primavera e la Prima Squadra è molto duro perchè il ritmo del gioco è notevolmente maggiore

Dove ti vedi tra 5 anni?
Tra cinque anni vorrei vestire di nuovo questa maglia perchè in questi anni mi ha fatto crescere tanto

Grazie Lorenzo; in bocca al lupo per tutto
Crepi e grazie a voi

di Rocco Lucio Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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