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Intervista – DA PALERMO A MELFI PER CRESCERE: DARIO GIACOMARRO

Dario-Giacomarro

Immagine tratta da www.mondoprimavera.it

Centrocampista classe ’95, Dario Giacomarro è uno dei tanti giovani talenti sfornati dal vivaio del Palermo, nelle ultime stagioni.
Cresciuto nelle giovanili rosanero, ed alla sua prima stagione nei professionisti, Giacomarro è arrivato in estate a Melfi in prestito.
Mostrando subito le sue grandi capacità tecnico/tattiche, è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella formazione lucana, arrivando anche a segnare la sua prima rete tra i professionisti e, nello stesso incontro, la sua prima doppietta (contro la Paganese).
Il talento palermitano, si racconta con disponibilità in questa intervista esclusiva concessa ad Autogol al Novantesimo

Dario Giacomarro, che dire, hai deciso di fare le cose in grande; non ti sei limitato a segnare il tuo primo gol tra i professionisti, ma hai messo a segno addirittura una doppietta. Cosa hai provato in quei momenti?

Se devo essere sincero inizialmente ero incredulo; segnare una doppietta all’esordio dal primo minuto è un’emozione indescrivibile

Come ti trovi a Melfi?
E’ un ambiente molto tranquillo, l’ideale per chi deve giocare a calcio; inoltre è un buon trampolino di lancio

In estate avevi altre richieste? Cosa ti ha portato a vestire la maglia gialloverde?
Sì, c’erano altre richieste. Insieme al Palermo ed al mio procuratore abbiamo valutato attentamente le offerte e abbiamo deciso che Melfi era la piazza ideale per iniziare un nuovo percorso

E’ stato difficoltoso il passaggio dal calcio giovanile al professionismo?
Il settore giovanile dal professionismo è molto diverso; il primo mese mi è servito per adattarmi ai ritmi elevati

Quanto ti ha aiutato nella tua maturazione, giocare nel settore giovanile di una squadra importante come il Palermo?
Sono stato per ben 10 anni nel settore giovanile del Palermo e devo dire che mi ha formato al meglio sia dal punto di vista tecnico che a livello umano; non posso far altro che ringraziare il Palermo per questi anni fantastici

Il tuo trasferimento “solo” in prestito, fa capire quanto la società rosanero creda in te per il futuro. Questo ti mette pressione o dà forza?
Il fatto che il Palermo mi abbia ceduto solo in prestito mi rende più forte, mi spinge sempre di più a dimostrare il mio valore. Tuttavia sicuramente la pressione non manca, perché nel calcio bisogna dimostrare giorno per giorno

Quali sono i tuoi obbiettivi per questa stagione?
Sicuramente giocare tanto e farlo nel miglior modo possibile e magari, chissà, segnando qualche altro gol

C’è un giocatore a cui ti ispiri?
Steven Gerrard; secondo il mio punto di vista uno dei più forti centrocampisti

A chi, invece, vieni più spesso paragonato?
Alcuni miei amici mi paragonano proprio a Gerrard, per il tiro secco

Con chi sogni di giocare un giorno?
Ci sono tanti giocatori con cui vorrei giocare un giorno, sarebbe banale nominarli tutti, però penso che sarebbe veramente bello tornare a giocare insieme ad un mio grande amico, con cui ho passato 10 anni nel Palermo; Parlo di Andrea Accardi [difensore e capitano del Palermo Primavera]

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe giocare in un grande club, ma il mio grande sogno è tornare a giocare e ad onorare la maglia della mia città

Dove ti vedi tra 5 anni?
Tra 5 anni spero proprio di tornare a Palermo; penso sia davvero bellissimo giocare e lottare per la propria città

Grazie Dario. In bocca al lupo
Crepi il lupo e grazie a voi

di Rocco Lucio Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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