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#MondoMotori – AYRTON BADOVINI, DAL GIOCO ALLA PASSIONE!

Con un nome come il suo la passione per i motori non poteva che far parte della sua vita. Ayrton Badovini infatti sale sulla sua prima minimoto a soli 5 anni e per sua stessa ammissione da quel primo giorno non sarà più capace di non pensare alle due ruote. Come si può leggere anche sul suo sito ufficiale:

Immagini tratta dal sito ufficiale di Ayrton Badovini http://www.ayrtonbadovini.com/

Immagini tratta dal sito ufficiale di Ayrton Badovini
www.ayrtonbadovini.com

“[…]per gioco, passavo molte giornate nei vari piazzali della zona industriale della mia città. Fino a quando non ho toccato per la prima volta il ginocchio per terra… Non avevo ancora 6 anni, avevo un casco di plastica, ginocchiere e gomitiere da pattinaggio. Ricordo che papà, per proteggermi il resto del corpo, aveva preso uno di quei giubottini di salvataggio per la nautica, tagliate le maniche ed adattato per essere meno ingombrante!!
Dopo poco tempo, il gioco si era trasformato in passione e, da li, sono partito per disputare i campionati regionali e nazionali con un camper e due meccanici”

Quel gioco, poi diventato passione, ha portato Ayrton ad essere oggi uno dei piloti più forti e di esperienza del mondiale Super Bike. Ayrton, con grande disponibilità, ha concesso in esclusiva a La Galleria del Vento questa ampia ed interessante intervista.

 

Immagini tratta dal sito ufficiale di Ayrton Badovini http://www.ayrtonbadovini.com/

Immagini tratta dal sito ufficiale di Ayrton Badovini
www.ayrtonbadovini.com

 

Ciao Ayrton,

 

Chi è stato l’avversario più duro con cui hai lottato fin ora?
Sicuramente di avversari duri ce ne sono stati tanti e tutt’ora ce ne sono tanti, anche perché i giovani di oggi non scherzano ma se devo dirne uno allora sicuramente Haga.

 

Qual è stata la tua più grande soddisfazione in carriera?
La mia più grande soddisfazione è stata fare il primo podio in Super Bike poiché fu una gara durissima. In ogni caso le più grandi soddisfazioni vengono sempre quando, dopo un periodo difficoltà, si riesce a fare un buon risultato chiudendo la bocca a chi parla troppo.


Falsità, opportunismo

“Proprio non riesco a capire e a digerire tutte quelle persone che sanno solo complimentarsi e starti vicino quando tutto va per il meglio, e invece girati le spalle, accusarti e giudicarti quando vanno male.. Ci sono alti e bassi nella vita e nelle competizioni, mai lodarsi quando tutto va alla grande ma neanche abbattersi quando va tutto alla peggio..”

Dal sito ufficiale di Ayrton Badovini
www.ayrtonbadovini.com


E quale, se c’è, il tuo più grande rimpianto?
Fortunatamente di rimpianti ne ho pochi, probabilmente non ho avuto tantissima fortuna ancora ma di rimpianti non ne ho.

 

Il tuo sito ufficiale permette ai tuoi fans di conoscere sia l’Ayrton di tutti i giorni che il Badovini/Speedy86 pilota. Quali sono le caratteristiche dell’Ayrton di tutti i giorni e quali del Badovini pilota?
Abbiamo fatto questo sito, che ancora non è ricco come vorrei ma ci stiamo lavorando, apposta diviso in due sezioni poiché mi reputo molto diverso da come sono nella vita privata a come sono nelle corse. Nelle corse tendo ad essere molto taciturno, magari alle volte un po’ spocchioso perché sono sempre molto concentrato ed attento al lavoro. Mentre l’Ayrton di tutti i giorni è una persona più leggera, che scherza sempre e che si prende in giro.

Home page del sito ufficiale di Ayrton Badovini www.ayrtonbadovini.com

Home page del sito ufficiale di Ayrton Badovini
www.ayrtonbadovini.com

 

Qual è il tuo circuito preferito?
I circuiti preferiti son sempre quelli in cui si va forte. Però essendo italiano e vivendo vicino ad Imola, Imola è uno di quei tracciati che adoro di più. Tuttavia amo anche Monza soprattutto per la storia che ha.

 

Programmi per il 2016? Hai già definito qualcosa?
No, per il 2016 non ho ancora definito nulla poiché, come si sta vociferando in giro, BMW probabilmente farà un passaggio ad un altro team, anche se nulla è ancora certo poiché non c’è un comunicato; molto dipende da questo, poiché spero di poter continuare con BMW. Tuttavia mi sto comunque muovendo per cercare una sistemazione molto valida e sto parlando con diversi team.

 

Che consigli daresti ad un ragazzo che si affaccia per le prime volte al mondo delle corse e che sogna, un giorno, di diventare pilota come te?
Guarda, purtroppo son dei consigli veramente difficili da dare perché il nostro è diventato un ambiente dove gran parte del gioco viene determinato dai soldi. Quindi, per non dire di cercare altro [sorride], ma se non ha delle grandi possibilità alle spalle, gli direi di non svenarsi nella ricerca di qualcosa che poi non può ottenere senza risorse economiche. Quindi di prenderlo come un gioco, divertirsi e togliersi delle soddisfazioni se può ma non fare il passo più lungo della gamba perché poi tanto non porterebbe da nessuna parte. Ho visto tante famiglie spendere un sacco di soldi, anche quelli che magari non avevano, per vivere anche solo 1 anno in più nel mondo delle corse che però alla fine non è sufficiente per emergere.

 

Grazie per la disponibilità
Grazie a voi.

 

 

di Domenico Bergantino

 

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Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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