#MondoMotori – PAOLO GIACOMINI, PROTAGONISTA DEL CIV 2015, SI RACCONTA A LA GALLERIA DEL VENTO

Immagine tratta dal Profilo Facebook di Paolo Giacomini

Immagine tratta dal Profilo Facebook di Paolo Giacomini

 

“L’estate sta finendo”, recita il testo di una vecchia canzone, e le buone abitudini stanno tornando, ci aggiungiamo noi. Ritornano, infatti, le interviste targate “La Galleria del Vento”.
Quest’oggi il protagonista è Paolo Giacomini, pilota classe 1993 nato a Macerata, con alle spalle esperienze in campionati italiani e nella Superstock 600 del FIM European Championship, quest’anno compagno di squadra di Lorenzo Cintio [per leggere la sua intevista clicca qui] nel team Terra e Moto nel CIV.

Ciao Paolo, quando è nata la tua passione per le moto e come hai iniziato a correre?
Fin da piccolo avevo la passione per le moto ed avevo una mini cross per divertirmi intorno casa; a 12 anni ho provato una minimoto e da lì ho voluto gareggiare nel mondo della velocità.

Potresti raccontarci il tuo primo giorno in moto?
A 12 anni con una minimoto a noleggio in un “pistino” di Fermo, ero con mio padre ed ero preso da quella “motina” e giravo anche se non sapevo come si facesse a curvare; a fine giornata, contento come un bambino a natale, non vedevo l’ora di ritornare lì sopra.

E la tua prima gara?
Durissima! Fuori regione con la minimoto per la prima gara. Pista di Cattolica, ignaro del livello della gara mi sono trovato a confrontarmi con ragazzi che correvano da anni e con moto superiori alla mia, un sacco di legnate ma alla fine mi sono divertito ugualmente.

Qual è stata la moto, tra quelle che hai guidato, che più ti ha impressionato e perché?
125 GP. Una moto precisissima e velocissima per essere un 125.

La tua gara più bella?
Ogni gara è bella indifferentemente dal risultato, ma una che ricorderò sempre è quella della coppa italia 125sp del 2010, partito dalle retrovie con un polso malmesso e rimontando fino alle prime posizioni combattendo fino all’ultima curva.

Ed il tuo sorpasso più avvincente?
In SS600 nel 2013 ad Imola, all’ultimo giro all’ingresso della Rivazza 1; tutta la moto di traverso in una staccatona da brividi non sapendo se sarei riuscito a starci, ma alla fine è andato benissimo!

In questa stagione stai correndo nella categoria Supersport del CIV con il team Terra e Moto. Che aspettative hai e che obiettivi ti poni per questa stagione?
L’obbiettivo è quello di far meglio dell’anno passato e di stare tra i primi 15 anche se il livello di quest’anno è altissimo.

Hai degli amici-rivali con cui siete cresciuti o state crescendo insieme nel mondo delle corse?
Si. Lorenzo Cintio fin dal primo anno di minimoto è stato il mio compagno di squadra e siamo cresciuti nello stesso team. Nelle altre categorie siamo stati sempre in team diversi ma quest’anno saremo entrambi nel team Terra e Moto, rivali e amici più di sempre.

Circuito preferito; ti va di raccontarlo curva dopo curva?
Il circuito di casa, il Misano Word Circuit.
Il primo settore molto tecnico per via delle varianti, dopo una staccatona si arriva alla curva della Quercia dove la moto bisogna farla scorrere per poi affrontare la salita all’uscita della curva; curva del Tramonto dove si fanno dei bei sorpassi e poi ci si lancia nel lungo “rettilineo” con il curvone che toglie il respiro!!! Altra staccata con curvone a destra che ti proietta al tornantino dove si può provare l’ultimo sorpasso prima dell’arrivo; Misano 2 a bomba e si arriva all’ultima possibilitá di sorpassare, la Misano 1!!! Uscita sul punto più alto del cordolo e full gass fino sotto la bandiera a scacchi!

Chi è stato il pilota che più ti ha segnato e fatto appassionare al mondo delle corse da quando eri bambino?
Valentini Rossi.

Se dovessi scegliere tre aggettivi per descrivere il Paolo Giacomini pilota e tre per il Paolo di tutti i giorni quali sceglieresti?
Testardo, calmo e caparbio.

Moto GP o Superbike, in quale categoria sogneresti di poter lottare per la vittoria del titolo iridato?
Moto gp.

Come ti vedi tra 10 anni?
Non so dirlo

Grazie per la disponibilità ed in bocca al lupo

 

di Domenico Bergantino

Logo GDV

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

Share This Post On