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Premier League – 10 GIORNI AL VIA…READY TO GO?

 

L’inizio della Premier League 2014/15 è ormai alle porte. Tra dieci giorni il match tra Manchester Utd e Swansea darà il via ad una stagione che si preannuncia avvincente e molto equilibrata per quanto concerne la corsa al titolo che, come l’anno scorso, rischia di risolversi all’ultima giornata. Vediamo a che punto è il mercato delle big inglesi e chi tra queste risulta essere, ad oggi, più attrezzata per la vittoria finale del torneo.

Il ruolo di favorito spetta di diritto al Manchester City campione in carica. La squadra di mister Pellegrini ha mantenuto lo zoccolo duro della scorsa stagione privandosi in sostanza del solo Lescott e puntellando la rosa con acquisti di prim’ordine come Sagna, Fernando e (anche se solo per qualche mese) Frank Lampard accasatosi al New York City. La rosa non è solo completa ma presenta anzi qualche esubero. In più c’è da risolvere qualche grana interna, Yaya Touré in primis. Sempre sul piede di partenza, nonostante l’ottimo precampionato, sembra essere l’ex viola Jovetic. Non è difficile dunque aspettarsi qualche altro movimento in uscita del club dello sceicco Mansur, ma dato che le risorse non mancano i tifosi si aspettano un grande acquisto.

La principale protagonista del calciomercato inglese ad oggi è sicuramente il Chelsea di Mourinho con tre cessioni illustri (David Luiz, Demba Ba e Lukaku) che hanno portato nelle casse del club più di 90 mln di euro subito reinvestiti per costruire una grande squadra. Il primo botto è stato Cesc Fabregas dal Barça, l’ultimo il ritorno di Didier Drogba. Nel mezzo Mou ha deciso di saccheggiare i colchoneros campioni di Spagna con gli acquisti del bomber Diego Costa, del terzino Felipe Luis e il ritorno del figliol prodigo Courtois. L’obiettivo minimo è fare meglio dell’anno scorso, quindi almeno un trofeo è d’obbligo.

Il Liverpool che per molte giornate ha avuto in pugno la Premier della scorsa stagione per poi concludere secondo riparte con un’assenza eccellente. Impossibile per Brendan Rodgers non accettare le lusinghe a suon di milioni del Barcellona per Suarez. L’uruguaiano non sarà uno stinco di santo ma resta un bomber di primissimo livello e sostituirlo sarà un problema. Il solo acquisto in avanti di Lambert dal Southampton non sembra bastare e il tesoretto arrivato da Barcellona è ormai più che prosciugato con gli acquisti di Markovic (25 mln), Lallana (31 mln), Lovren (25 mln) ed Emre Can (12 mln). Non è da escludere però che Rodgers cerchi di completare la rosa in altri ruoli e punti tutto in avanti sui ragazzi terribili Sturridge, Sterling e il nostro Borini. Il Liverpool ha perso la sua stella ma è oggi una squadra più completa: per questo è difficile al momento escludere a priori i Reds dalla corsa al titolo.

Ha speso tanto (ma bene) e non ha incassato praticamente nulla. Il mercato dell’Arsenal di Wenger ha un saldo passivo vicino ai 75 mln. Quattro acquisti, uno per reparto (Ospina, Debuchy, Chambers, Alexis Sanchez) che potenziano notevolmente la rosa dei Gunners che resta però ancora un grandino sotto le altre.

L’esperienza della Juventus nel primo anno della gestione Conte lancia tra le pretendenti al titolo il Manchester United. La disastrosa gestione Moyes si è conclusa dopo una sola stagione con un settimo posto in campionato che taglia fuori i diavoli rossi da tutte le competizioni europee. Lo United avrà così la possibilità di destinare tutte le risorse fisiche e mentali al campionato, proprio come la Juve poi campione nel 2011-12. A questo aspetto non di poco conto si deve aggiunge il grande colpo fatto in panchina, quel Louis van Gaal appena classificatosi terzo con l’Olanda agli ultimi mondiali. Un allenatore di grandissimo livello che saprà plasmare una squadra in cui certo non scarseggia di talento. Dopo i due colpi – probabilmente troppo onerosi – Shaw ed Herrera, è facile attendersi uno United molto attivo sul mercato sia in entrata che in uscita di qui alla fine della sessione estiva.

 

di Claudio Gadaleta

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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