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Premier League – LIVERPOOL E CHELSEA SHOW. SCONFITTO IL CITY

www.telegraph.co.uk

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Non si può non iniziare l’analisi della terza giornata di Premier dal roboante successo del Chelsea che batte a domicilio 6-3 l’ Everton di Lukaku ed Eto’o. Match senza soste con i Blues in vantaggio di due reti dopo tre minuti (Diego Costa e Ivanovic) ma Toffees bravi a rientrare nel match al 45′ con il colpo di testa di Mirallas. Risultato bloccato sull’1-2 fino al 65′ quando iniziano 25 minuti di un calcio giocato ad un ritmo vertiginoso tutto da gustare. Sei reti in pochi minuti: Naismith e l’appena entrato Eto’o per l’Everton, autorete di Coleman, Matic, Ramires e ancora Diego Costa (già capocannoniere solitario con 4 reti in 3 partite) per i Blues. Chelsea che dimostra ancora una volta un potenziale offensivo esagerato ma i tre gol subiti da Courtois&C. non avranno sicuramente fatto felice Mou.

In testa con il Chelsea a punteggio pieno resiste lo Swansea di Garry Monk che vice e diverte i suoi tifosi. Battuto con un secco 3-0 il West Brom grazie alla doppietta di Dyer (tre reti per lui in stagione) intervallata da gol di Routledge, a modesto parere del sottoscritto la rete più bella delle giornata.

Sale a quota sette punti in classifica l’imbattuto Aston Villa che supera 2 a 1 l’Hull City con le reti di Agbolnahor e Weimann. La squadra di Birmingham è, al pari dello Swansea, la sorpresa del campionato. Nel prossimo turno, tra due settimane test verità ad Anfield con i Villans ospiti del Liverpool.

I Reds reagiscono alla grande alla scoppola della scorsa settimana (3-1 dal City) sbancando White Hart Lane con un perentorio 0-3. Il Tottenham di Pochettino soffre per tutto il match ed è sotto già dopo 7 minuti per il gol di Sterling. Brendan Rodgers lascia in campo fino al 60′ un Balotelli decisamente propositivo che però per imprecisione o bravura altrui non sfrutta le occasioni che gli capitano. Le altre due reti portano le firme di Gerrard su rigore (generoso) e Moreno che dopo una lunga corsa partendo dalla sua metà campo incrocia col mancino beffando Lloris.

Le sorprese di giornata sono la sconfitta interna del City campione e lo United ancora a secco di prestazioni convincenti e vittorie. Il City gestisce per lunghi tratti la partita ma non punge in avanti e soffre nelle ripartenze dello Stoke la velocità di Diouf e Moses. Il gol dei Potters, che decide il match al 58′, parte da un calcio d’angolo in favore del City con Diouf che sulla respinta di un compagno prende la palla sulla propria trequarti, corre per 70 metri superando prima in velocità Kolarov e successivamente un troppo morbido Fernandinho fino a beffare un non incolpevole Hart con un destro che passa tra le gambe del portiere inglese. Soffre e non va oltre lo 0 a 0 lo United in casa del fanalino di coda Burnley. Ancora un oggetto misterioso la squadra di Val Gaal che continua a spendere copiosamente (dalla prossima giornata saranno arruolabili anche Blind e un certo Falcao) ma che in campo non convince assolutamente neanche dal punto di vista tattico con il 3-5-2 non ancora assimilato. Primo punto per gli uomini di Dyche bravi a respingere gli attacchi dei Red Devils ma anche in grado di costruire buone trame di gioco e diverse buone occasioni soprattutto sulle palle inattive.

Pareggia 1-1 l’Arsenal col Leicester. Passano in vantaggio i Gunners al 20′ con Alexis Sanchez ma l’argentino Ulloa pareggia due minuti dopo. Nella ripresa gli uomini di Wenger non concretizzano le occasioni create e il loro portiere Szczesny con un interventi prodigioso li salva all’ 83 dal gol beffa. Ottimo pareggio per gli uomini di Pearson che salgono a 2 punti in classifica.

Da segnalare sugli altri campi la prima vittoria del Southampton di Koeman 3 a 1 sul campo del West Ham con la doppietta del centrocampista francese Schneiderlin (di sicuro un pezzo pregiato del prossimo mercato) e il primo gol inglese di Graziano Pellè. Muove la classifica dopo due sconfitte il QPR che batte di misura il Sunderland grazie alla rete di Austin. Pirotecnico 3-3 tra Newcastle e Crystal Palace. Ospiti in vantaggio dopo meno di 30 secondi con Gayle. Il pareggio arriva al 37′ con Janmaat che risolve in mischia. Quando la partita sembra destinata al 2-2 per le reti di Puncheon e Aarons, al minuto 88 il difensore Williamson ribalta il punteggio portando avanti il Newcastle che subisce l’arrembaggio finale del Palace che pareggia al ’95 con l’ex United Zaha.

La Premier si ferma per gli impegni delle squadre nazionali e torna sabato 13 settembre con lo scontro al vertice tra Chelsea e Swansea e il big match Arsenal-Manchester City.

di Claudio Gadaleta

 

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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