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Serie B – 3.. 2.. 1.. BBBBBoom !!!

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Tante cose son state dette, ancor più son quelle fatte. Un’estate bollente e piena di clamorosi ribaltoni, figlia del disordine a 360° che coinvolge qualsiasi aspetto del Belpaese. Molti hanno pianto ed altrettanti si sono illusi salvo poi gioire (in Veneto) per aver ottenuto il biglietto del treno cadetto. E’ in questo clima che ha preso il via quello che può agevolmente considerarsi attualmente il più emozionante campionato calcistico italiano. La nostra Serie B ha perso piazze veterane ma ne ha acquisite alcune estremamente calde e rinomate che profumano di A insieme ad altre, più piccole, piene di entusiasmo e voglia di sorprendere.

La prima giornata nasce monca di un Vicenza-Latina definita troppo tardi per partire col gruppone delle altre 20: si giocherà dunque il 10/09 in un Menti ancora incredulo. La cerimonia d’apertura è di quelle che richiamano vecchi ricordi, il teatro è il Curi di Perugia e gli attori sono il Grifone e il Bologna di Lopez. Ambizioni opposte, capovolte dal risultato finale inaspettato che regala i primi 3 punti alla Taddei & Co.: apre il giallorosso Verre a cui segue il raddoppio dell’uomo di casa Falcinelli. Il Bologna frastornato dal rosso a Garics riesce a tener in vita il match solo grazie allo spunto di quel volpone di Cacia su penalty prima del secondo cartellino rosso a Zuculini.

Nella giornata completa, fuochi d’artificio al Massimino: 3-3 tra i padroni di casa e il Lanciano. Al vantaggio di Calaiò gli ospiti rispondono con i 2 penalty trasformati da Pinato e Gatto; il Catania non ci sta e riporta la bilancia dalla parte dei siciliani con il pari di Martinho ed il sempreverde Rosina (ancora su rigore). La girandola di emozioni culmina con il guizzo del baby prodigio del Parma Cerri che firma la X. L’Avellino supera in casa non senza soffrire la neo-promossa di ritorno, la Pro Vercelli, che gioca in dieci un tempo intero per l’espulsione di Ardizzone; la marcatura manco a dirlo è di Castaldo nel finale. Stecca la prima contro tutti i pronostici in casa il Crotone a fronte di una sorprendente Ternana che va avanti con Viola e chiude il conto con Avenatti; Caputo e Galano regalano al Bari i primi tre mattoncini di quella che per tutti dev’essere la stagione della svolta, a scapito della matricola Entella che paga l’esordio nel nuovo campionato.

Inizia bene invece l’avventura dei ciociari nel campionato cadetto, grazie al gol di Ciofani che permette di superare un Brescia ancora stordito da una delle estati più turbolente della sua storia. Al Picchi debuttano gli uomini di Gautieri, fermati dal Carpi: a Galabinov risponde Mbakogu. Indossa occhiali tondi il tabellino di Pescara-Trapani che, contro tutte le aspettative, termina a reti inviolate e senza grosse emozioni. L’ultimo match del sabato cadetto va in scena al Franco Ossola di Varese dove i padroni di casa passano in vantaggio due volte, prima con Corti e poi su rigore con Falcone, superando dunque lo Spezia tenuto per un pò a galla da Catellani.

Cala il sipario sulla prima giornata con Modena-Cittadella del lunedì sera. I canarini di Walter Novellino, tra le papabili ai play-off, partono con un passo falso. Sgrigna fa sognare gli ospiti ma nella ripresa ci pensa uno spunto del funambolo Acosty a salvare la faccia al team di Caliendo.

La seconda giornata espone su tutti due big-match: Lanciano-Modena e Latina-Crotone. Il Bologna avrà modo di riscattarsi con l’Entella e lo Spezia col Frosinone. Tra le altre spiccano: Brescia-Livorno, Carpi-Varese, Cittadella-Avellino, Ternana-Pescara, Trapani-Vicenza, Pro Vercelli-Catania e Bari-Perugia.

 

di Rocco Morano

 

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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