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Serie A – IL GALLO ALZA LA CRESTA

Immagine tratta da www.palermomania.it

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A Palermo è già un idolo, i tifosi di tutta Italia stanno pian piano imparando a conoscerlo (specialmente grazie alle sue grandi prestazioni con l’Under-21); stiamo parlando di Andrea Belotti.
In un periodo complicato dove il calcio italiano perde sempre più appeal, Andrea Belotti fa parte di quella cerchia di “giovani prodigio” che bene fanno sperare per il futuro del nostro calcio, a breve ed a lungo termine.
Il classe ’93 rosanero, pur non avendo mai segnato ed avendo giocato solo qualche manciata di minuti nella massima serie, ha fatto intravedere le sue grandi capacità facendo ben sperare il pubblico del Barbera, il mister e la dirigenza.

Arrivato a Palermo nella scorsa estate, Belotti nella sua prima stagione rosanero ha messo a segno 10 reti in 24 presenze nella serie cadetta, contribuendo fortemente con le sue prestazioni, al ritorno della squadra siciliana in Serie A.
Cresciuto nelle giovanili dell’Albinoleffe, il Gallo (questo il suo soprannome) proprio con la formazione bergamasca ha mosso i suoi primi passi nel calcio che conta.
Nella sua prima stagione da professionista (la stagione di esordio in Serie B), mise a segno 2 reti in 8 presenze. La stagione successiva (2012/2013) con l’Albinoleffe retrocesso in Prima Divisione, Andrea divenne un punto di riferimento per tutti i compagni, mettendo a segno 12 reti in 31 presenze, ed attirando le attenzioni di grandi club, tra cui il Palermo, appunto, che non se l’è lasciato sfuggire acquistandolo nell’estate 2013.

Abile nei movimenti con e senza palla, dotato di un ottimo tiro, di un buon colpo di testa e versatile dal punto di vista tattico, Andrea fa della potenza fisica uno dei suoi assi nella manica.
Oltre ad essere un prima punta devastante sotto porta è in grado di giocare come seconda punta o largo sulla fascia, dati i suoi trascorsi nelle giovanili dell’Albinoleffe come ala.
Le sue caratteristiche tecniche, dipingono una punta moderna, in grado di ricoprire più ruoli sul fronte offensivo e capace di inserirsi attivamente nel gioco della squadra.

Nell’ultimo incontro del suo Palermo contro l’Inter di Mazzarri, è entrato nella ripresa cambiando l’inerzia dell’incontro e sfiorando il gol in un paio di occasioni; un biglietto da visita niente male per uno che si affaccia per la prima volta al calcio “dei grandi”.

La sua carriera è solo all’inizio, eppure le probabilità che Andrea Belotti diventi un grande attaccante, sono altissime. Le premesse sono ottime, non ci resta che aspettare.

di Rocco Lucio Bergantino

Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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