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#WSS – INTERVISTA ESCLUSIVA A CHRISTIAN GAMARINO, PILOTA DEL TEAM GOELEVEN NEL MONDIALE SUPER SPORT

Christian Gamarino, pilota classe ’94 in forza al team GoEleven è uno dei protagonisti del Campionato Mondiale Supersport. Il pilota genovese, che lo scorso anno ha ottenuto ben 8 piazzamenti in zona punti nelle 11 gare disputate, si racconta in una intervista esclusiva.

 

Immagine tratta da http://www.goeleven.it

Immagine tratta da http://www.goeleven.it

 

Quando è nata la tua passione per le moto e come hai iniziato a correre?
La passione per le moto me l’ha trasmessa mio padre; è iniziato tutto come passione e divertimento, ho iniziato a correre per curiosità andavo abbastanza bene ed allora abbiamo deciso di metterci alla prova.

 

Potresti raccontarci il tuo primo giorno in moto e la tua prima gara?
Me lo ricordo piuttosto bene, era la festa del mio quarto compleanno e lo stavo festeggiando con tutti gli amichetti all’aperto quando ad un certo punto arriva mio zio con un pickup e sopra c’era un LEM 50cc 3 ruote, sono rimasto a bocca aperta, ho lasciato perdere amici e festa ed ho girato tutto il giorno per il piazzale.

 

Chi è stato il pilota che più ti ha segnato e fatto appassionare al mondo delle corse da quando eri bambino?
Sono cresciuto proprio nel grande dominio di Valentino quindi è stato il mio idolo per tutta la mia gioventù, poi dopo c’è stato Stoner e Lorenzo. Anche loro mi hanno affascinato parecchio.

 

Hai degli amici-rivali con cui siete cresciuti insieme nel mondo delle corse?
Si tantissimi, praticamente siamo sempre gli stessi [sorride], per esempio sia Nocco che Morbidelli con i quali mi sono giocato il titolo europeo Stock 600 li ho conosciuti quando eravamo bambini nella minimoto.

 

Circuito preferito; ti va di raccontarlo curva dopo curva ai lettori de “La Galleria del Vento”?
Non ho un vero e proprio circuito preferito però racconterò Imola, che oltre essere bello è la gara di casa quindi c’è sempre un’atmosfera speciale.
Passiamo sul traguardo schiacciati sul serbatoio e affrontiamo la semicurva a sinistra che porta alla variante del Tamburello, staccata violentissima dove togliamo 3 marce ed entriamo nella prima curva a sinistra, cambio di direzione veloce apriamo il gas e affrontiamo il destra marcia dentro sul cambio di direzione e sinistra a full gas con la moto che scodinzola, giù in carena verso la Villeneuve, stacchiamo, entriamo nel sinistra veloce in quarta per poi mettere la terza nel cambio di direzione, gas pieno uscita sul cordolo dentro la quarta e stacchiamo forte alla tosa, dentro la seconda e anticipiamo l’apertura del gas per affrontare al meglio il salitone che porta alla Piratella, scollinamento a destra dove l’anteriore si alleggerisce di brutto, manteniamo la calma e via due marce per l’ingresso alla Piratella, curvone a sinistra che scollina in discesa che affrontiamo in accelerazione di quinta marcia, la moto si alleggerisce e si intraversa a bestia! Acque minerali, via una marcia prima del primo sinistra, staccata forte e via altre due marce per il sinistra stretto, uscita in salita con lo sterzo che sbacchetta giù in carena verso la variante alta, staccata fortissima e fuori tutte le marce, cambio di direzione velocissimo e apriamo il gas veloce e in carena verso la Rivazza, 2-3-4-5 a full gas entriamo nella semicurva a sinistra, sesta marcia e ci buttiamo in discesa nel destra veloce, staccata fortissima in discesa dove la moto sembra non fermarsi mai, doppio sinistra e si viaggia verso la Variante Bassa, semicurva a destra dove i giri motore salgono velocissimi e stacchiamo fortissimo per l’ultima variante, sinistra-destra saltando sui cordoli, manciata di gas e arrivoooo!
Ho fatto molta più fatica a scriverlo che a farlo!!

 

La tua vittoria ed il tuo sorpasso più belli?
Proprio non saprei, ogni vittoria ha un qualcosa che la rende speciale, però la più significativa è stata Silverstone 2013, per il momento difficile dopo la perdita di Andrea Antonelli.

 

Quanto è stato importante per te il terzo posto nell’Europeo Superstock 600 del 2013?
È stato importante perché mi ha dato la possibilità di entrare al mondiale Supersport, però c’è un po’ di rammarico perché siamo stati parecchio sfortunati l’ultima gara e non ci siamo potuti giocare il titolo fino all’ultima curva.

 

In una precedente intervista, subito dopo la tua conferma nel Team Go Eleven, hai dichiarato:
Sono davvero contento di proseguire il mio cammino nella famiglia Go Eleven“. Per il 2015 abbiamo le carte in regola per stare nelle posizioni che contano.” [www.bikeracing.it]
Che aspettative hai per questa nuova stagione?
Le mie aspettative sono di riuscire ad entrare stabilmente nella Top 10, in queste prime 2 gare ancora non ci siamo riusciti, ma stiamo lavorando per farcela, non è facile ma sappiamo di avere le capacità per farlo.

 

3 Aggettivi per descrivere “Christian Gamarino” pilota e 3 aggettivi per il “Christian Gamarino” di tutti i giorni.
Pilota: razionale (per quanto possa essere razionale un pilota), calmo e disponibile. Quello di tutti i giorni è solare, amichevole e intraprendente.

 

Quali sogni hai per il tuo futuro?
Il mio sogno è vincere il mondiale SBK però in realtà il mio sogno lo sto vivendo perché se qualche anno fa mi avessero detto che in futuro sarei stato un pilota del mondiale supersport non ci avrei assolutamente creduto!

 

Che consigli daresti ad un ragazzo che si affaccia per le prime volte al mondo delle corse e che sogna, un giorno, di diventare pilota?
È scontato dire “dare sempre il 100%”, in realtà, soprattutto in questo periodo bisogna essere anche molto fortunati ma l’unica cosa che può fare un pilota è cercare di metterci massimo impegno e dedizione, crederci sempre e non mollare mai.

 

Come ti vedi tra 10 anni?
Proprio non saprei, ovviamente spero pilota e vivere di questo ma nel mondo delle corse ci sono davvero troppe variabili che possono girare per il tuo verso oppure no, quindi è davvero difficile avere una visione del futuro.

 

Grazie per la disponibilità ed in bocca al lupo per questa stagione
Crepi il lupo e grazie a voi.

 

di Domenico Bergantino

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Author: Redazione Autogol al Novantesimo

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